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CONFERENZA EPISCOPALE PUGLIESE

Notizie CEP

Una soglia aperta per “camminare insieme”

Carissimi,

presentiamo con gioia il nuovo sito internet delle Chiese di Puglia.

A guidarci nella sua realizzazione è stata l’immagine della soglia: un passaggio aperto, un luogo in cui fermarsi, riconoscersi e, soprattutto, entrare.

Diciannove Chiese particolari, ciascuna con la propria storia e il proprio volto, trovano qui uno spazio comune per guardarsi, ascoltarsi e camminare insieme.

Il portale nasce nel solco di una Chiesa sinodale, perché la sinodalità comincia dall’ascolto.

In un tempo in cui le parole corrono veloci e troppo spesso feriscono, desideriamo custodire la logica della prossimità: ascoltare prima di parlare, raccontare la verità nella carità e condividere con mitezza la speranza che abita nei nostri cuori.

Ogni Chiesa particolare conserva il proprio sito e la propria voce. Questo portale non intende sostituirli: vuole essere una “piazza”, il luogo in cui diciannove strade si incontrano.

A tessere questa rete saranno i Direttori degli Uffici diocesani per le Comunicazioni sociali. Porteranno qui notizie, appuntamenti e documenti delle rispettive Diocesi. Ne nascerà una sintesi che nessuno potrebbe comporre da solo: ciò che accade in una delle nostre Chiese diventa patrimonio di tutte e anche la più piccola trova qui lo stesso spazio delle altre.

Affidiamo questo strumento alla cura di tutti. Sia una casa accogliente: un luogo in cui entrare, trovare qualcosa di buono e uscire più uniti di prima.

Varcare questa soglia significa scegliere di camminare insieme.

 

S.E.R. Mons. Sabino Iannuzzi

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Fine vita in Puglia. I vescovi: prima della legge venga la cura

  • Sottotitolo: Dall'Assemblea di Molfetta un'esortazione alla Regione: cure palliative, hospice, sostegno alle famiglie. Nessuno sia lasciato solo

A Molfetta, tra il 10 e l'11 settembre, i vescovi delle Chiese di Puglia hanno chiuso l'Assemblea ordinaria della Conferenza episcopale con un testo che non lascia margini di ambiguità. Si intitola «Per una cultura della cura e della dignità fino alla fine», è un'esortazione rivolta alle comunità ecclesiali e a tutta la regione, ed entra dentro un dibattito legislativo che si annuncia acceso.

Il punto di partenza è preciso. Le recenti iniziative regionali sul fine vita, spiegano i pastori, riguardano persone concrete: malati gravi, sofferenze prolungate, famiglie provate dalla solitudine. Da qui l'appello alla politica perché non trasformi un tema così delicato in materiale di campagna elettorale. La sede propria è quella parlamentare, e chiede competenza e serietà.

La posizione della Chiesa viene riaffermata senza sconti. Il suicidio medicalmente assistito non può essere considerato una risposta alla sofferenza. Nello stesso tempo, custodire la vita non equivale a prolungarla ad ogni costo: l'accanimento terapeutico resta un limite già riconosciuto, così come la liceità di rinunciare a trattamenti sproporzionati.

Nel mezzo, sostengono i vescovi, c'è uno spazio decisivo, quello della cura. E qui la richiesta si fa concreta. Prima di introdurre nuove procedure, le istituzioni hanno il dovere di garantire ciò che dovrebbe essere già diritto di tutti: cure palliative, terapia del dolore, assistenza domiciliare, hospice davvero all'altezza, sostegno alle famiglie e ai caregiver.

L'idea di fondo è che la palliazione non sia una resa. Quando non è più possibile guarire, resta possibile curare, alleviare, accompagnare. La domanda che l'esortazione mette sul tavolo è tagliente: abbiamo fatto davvero tutto perché nessuno desideri morire perché si sente solo, abbandonato, un peso?

L'Assemblea di Molfetta è stata anche altro. I vescovi hanno affrontato il bando «Spazi dedicati allo sport in ambito oratoriale» del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio, presentato dall'avvocato Giuseppe Del Prete con don Davide Abascià e Vito Paniello. È stata istituita la Commissione regionale prevista dall'Avviso, guidata dall'arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie Leonardo D'Ascenzo con i responsabili regionali della Pastorale giovanile, don Enzo Vergine per Otranto e don Giosy Mangialardi per Bari-Bitonto.

Un capitolo è stato dedicato all'incontro con il nuovo Luogotenente dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Bernardo Capozzolo, accompagnato da due consiglieri: si è parlato del ruolo dell'Istituzione a sostegno delle opere del Patriarcato e della Custodia di Terra Santa, e dell'urgenza di farla conoscere meglio dentro le comunità ecclesiali.

Venerdì i lavori si sono spostati sulla formazione dei presbiteri. Il presidente della CEP Giuseppe Satriano, arcivescovo di Bari-Bitonto, ha introdotto una relazione dal titolo «Formare presbiteri per una Società e una Chiesa che cambia», seguita dagli interventi di monsignor Gianni Caliandro, rettore del Seminario regionale, e di don Michele Caputo, educatore dell'anno propedeutico. Il richiamo è andato ai discorsi di Papa Leone XIV, ai seminaristi di Molfetta il 3 settembre e ai vescovi di recente nomina il 10 settembre.

Il centenario della sede del Pontificio Seminario Regionale «Pio XI» è stato assunto come chiave di lettura: una gratitudine per la storia percorsa e un modo per rimettere in discussione i cammini formativi dentro una Chiesa e una società che sono cambiate. Il futuro, ha detto Satriano, si immagina a partire dalla ricchezza del percorso vissuto.

Resta il passaggio più affilato dell'Assemblea, quello sul fine vita. «Nessuno sia lasciato solo. Nessuno sia considerato un peso»: due frasi che i vescovi hanno voluto consegnare alle parrocchie, agli ospedali, alle case dove qualcuno sta morendo. Nella Puglia che discute la sua legge, arrivano prima di ogni articolato.

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Il cordoglio dei Vescovi di Puglia per mons. Agostino Superbo

  • Sottotitolo: La Conferenza Episcopale Pugliese ricorda il pastore, l’educatore e il servitore del Vangelo

La Conferenza Episcopale Pugliese ha appreso con dolore la notizia della nascita al Cielo di S.E.R. Mons. Agostino Superbo. I Vescovi elevano al Signore la preghiera di suffragio per un pastore amato, che ha portato con fede il peso della malattia e ha concluso il suo pellegrinaggio terreno nella speranza della risurrezione.

La loro vicinanza fraterna va anzitutto alla Chiesa di Andria, che lo ha generato alla fede e al ministero sacerdotale. Si estende poi alle Chiese di Sessa Aurunca, Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, che lo hanno avuto come padre e pastore.

Il ricordo raggiunge quanti hanno condiviso il suo servizio come Assistente Ecclesiastico Generale dell’Azione Cattolica Italiana e negli organismi della Conferenza Episcopale Italiana. Un sentimento di particolare gratitudine accompagna anche gli anni trascorsi come Rettore del Pontificio Seminario regionale di Molfetta, dove mons. Superbo mise a disposizione le proprie capacità educative nell’accompagnamento di molti giovani in discernimento vocazionale.

Il suo lungo ministero sacerdotale ed episcopale è stato segnato dallo stile del servitore del Vangelo. Uomo di vasta cultura, educatore di generazioni di presbiteri, pastore mite e saggio, ha vissuto il proprio compito ecclesiale con amore per la Chiesa e con una costante ricerca della comunione.

La sua vita, consegnata al Signore, lascia l’eredità di una fede vissuta con discrezione e di una carità operosa. Rimane anche la testimonianza di una dedizione instancabile alla formazione, all’annuncio del Vangelo e alla cura del Popolo di Dio.

Affidando la sua anima alla misericordia del Padre, i Vescovi della Conferenza Episcopale Pugliese rinnovano la loro riconoscente vicinanza ai sacerdoti, ai consacrati, alle consacrate e ai fedeli laici delle comunità ecclesiali che lo hanno conosciuto, amato e accompagnato nel ministero. Il bene da lui seminato continuerà a portare frutto nella vita della Chiesa.

Il Signore Risorto, Pastore eterno delle anime, accolga il suo servo fedele nella pace senza tramonto. A quanti ne piangono la scomparsa doni consolazione e speranza.

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A Molfetta il Meeting missionario regionale delle Chiese di Puglia

  • Sottotitolo: Il 24 ottobre un confronto sinodale nel centenario della Giornata Missionaria Mondiale

Nel centenario della prima Giornata Missionaria Mondiale, le Chiese di Puglia si ritroveranno per un momento di confronto sinodale tra le comunità ecclesiali della regione. L’appuntamento nasce per rafforzare il dialogo e la cooperazione missionaria sul territorio.

Il Meeting missionario regionale si terrà sabato 24 ottobre 2026 presso il Pontificio Seminario Regionale di Molfetta. L’iniziativa, promossa dalla Commissione Regionale Pugliese di cooperazione missionaria tra le Chiese, avrà inizio alle ore 10 e si concluderà alle ore 17; il pranzo sarà consumato nello stesso Seminario.

L’incontro sarà condotto secondo lo stile dei tavoli sinodali e guidato dai Vescovi pugliesi. Vi prenderanno parte i referenti diocesani di Caritas, Catechesi, Pastorale Giovanile, Migrantes e Pastorale Vocazionale, chiamati a condividere esperienze e prospettive per alimentare la cooperazione missionaria tra le Chiese di Puglia.

Alla Commissione Regionale pugliese di cooperazione missionaria tra le Chiese è stato inoltre affidato, su mandato di Missio Italia, il compito di preparare ed elaborare il materiale destinato all’animazione del prossimo mese missionario. L’incarico riconosce il contributo offerto dalla regione all’animazione missionaria nazionale e assegna alle Chiese pugliesi una responsabilità che troverà nel Meeting di Molfetta un primo momento comune di lavoro.

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A Conversano l’Assemblea ordinaria della Conferenza Episcopale Pugliese

Giovedì 4 giugno 2026, presso l’Oasi Santa Maria dell’Isola di Conversano, si è svolta l’Assemblea ordinaria della Conferenza Episcopale Pugliese. Un appuntamento significativo per il cammino delle Chiese di Puglia, chiamate a leggere insieme le sfide pastorali del presente e a individuare prospettive condivise per il futuro.

I lavori si sono aperti con il saluto del Presidente della CEP, Mons. Giuseppe Satriano, seguito dal momento di preghiera e dall’approvazione del verbale della riunione del 15 aprile scorso.

Il dialogo con l’Azione Cattolica Italiana

L’Assemblea ha accolto i responsabili nazionali dell’Azione Cattolica Italiana: il Presidente, dott. Giuseppe Notarstefano, e l’Assistente Ecclesiastico generale, S.E. Mons. Claudio Giuliodori. L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto sul cammino dell’associazione nelle diocesi pugliesi e sulle prospettive pastorali che si aprono nel contesto del percorso sinodale vissuto dalla Chiesa italiana.

Nel dialogo con i Vescovi è stata richiamata la viva presenza dell’Azione Cattolica nelle comunità ecclesiali pugliesi, insieme alla lunga tradizione di impegno socio-politico che ha caratterizzato, nel tempo, la testimonianza dei suoi aderenti.

Ai Vescovi è stato inoltre presentato l’Incontro delle Presidenze diocesane di Azione Cattolica, che si terrà a Bari dal 30 luglio al 2 agosto 2026, sul tema “Orizzonti mediterranei: abitare la fraternità per una cultura del dialogo”.

In questo contesto, i Vescovi hanno nominato il Rev. Sac. Alessandro Luperto, dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, Assistente unitario regionale pugliese dell’Azione Cattolica Italiana.

Famiglia e vita: un cammino regionale condiviso

Nel corso dell’Assemblea sono stati accolti anche i delegati della Commissione regionale per la Famiglia e la Vita, presieduta da S.E. Mons. Ciro Miniero, Arcivescovo di Taranto.

La relazione sul cammino svolto nel triennio 2023-2026 ha messo in evidenza il rafforzamento della Consulta Regionale, il raccordo con l’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Famiglia, la collaborazione con il Forum delle Associazioni Familiari e la partecipazione alle settimane nazionali di spiritualità coniugale.

I Delegati Regionali hanno inoltre presentato ai Vescovi una proposta di percorso biennale di formazione regionale, pensato per offrire agli operatori pastorali e alle famiglie un itinerario accessibile, continuativo e profondamente radicato nel territorio.

Iniziazione cristiana e cammini pastorali

Don Mario Castellano, Vicario episcopale per l’evangelizzazione e la pastorale dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto, ha presentato ai Vescovi il progetto pastorale di Iniziazione Cristiana su cui la comunità ecclesiale barese si sta interrogando.

Il tema dell’accompagnamento alla fede, soprattutto nelle nuove condizioni culturali e sociali, continua a rappresentare una delle questioni centrali per la vita delle comunità cristiane, chiamate a rinnovare linguaggi, metodi e percorsi senza perdere la profondità dell’annuncio evangelico.

Le linee progettuali dell’Istituto Pastorale Pugliese

L’Assemblea dei Vescovi ha approvato le Linee progettuali dell’Istituto Pastorale Pugliese per il quadriennio 2026-2030, presentate da S.E. Mons. Francesco Neri, Arcivescovo di Otranto e Presidente dell’IPP.

L’Istituto, nel corso dell’anno, ha condotto un ampio processo di discernimento insieme ai responsabili pastorali diocesani e ai segretari delle commissioni regionali, con l’obiettivo di leggere i bisogni presenti e tracciare orientamenti comuni per il futuro.

Tre sono le aree principali di impegno indicate: la formazione pastorale integrale dei formatori, presbiteri, diaconi, consacrati e laici, con l’introduzione del metodo della supervisione pastorale; il sostegno ai processi e ai progetti pastorali delle diocesi, per accompagnare le comunità nei percorsi di conversione missionaria e sinodale; la ricerca teologico-pastorale sul ministero dei presbiteri in Puglia, a vent’anni dall’ultima indagine dedicata a questo tema.

Sul piano organizzativo, l’IPP si doterà di uno staff qualificato e di una rete territoriale capace di coinvolgere le diocesi in modo più diretto e continuativo. L’avvio della “Scuola di formazione e supervisione pastorale” è previsto per il biennio 2027-2028.

Catechesi: “La fede nasce dall’ascolto”

È stato presentato anche il secondo appuntamento del percorso triennale di formazione per catechisti promosso dalla Commissione per la Dottrina della Fede, l’Annuncio e la Catechesi.

Il convegno, dal titolo “La fede nasce dall’ascolto”, si svolgerà dal 9 all’11 luglio 2026 presso il Santuario Madonna della Nova di Ostuni e avrà come tema l’atto di fede e la libertà della fede.

Interverranno il Prof. don Vito Mignozzi, Suor Rosaria Carpentieri e S.E. Mons. Francesco Neri. Il programma prevede relazioni fondative nelle sessioni del mattino e laboratori pratici nel pomeriggio, dedicati a Bibbia e arte, bibliodramma, catechesi partecipativa e narrazione-autonarrazione.

Un contributo al dibattito sulla trigenitorialità

I Vescovi hanno preso atto della riflessione elaborata congiuntamente dall’Associazione Medici Cattolici Italiani di Puglia, dalla Consulta Regionale delle Aggregazioni Laicali, dal Forum delle Associazioni Familiari di Puglia e dall’Unione Giuristi Cattolici Italiani di Puglia sulla recente sentenza della Corte d’appello di Bari in materia di “trigenitorialità”.

Il documento affronta le implicazioni giuridiche, etiche e antropologiche della sentenza e intende offrire un contributo al dibattito pubblico. Il mondo cattolico pugliese desidera confrontarsi con le trasformazioni della società in modo serio e responsabile, evitando semplificazioni ideologiche.

La Conferenza Episcopale Pugliese auspica che su questi temi si apra un dialogo ampio, rispettoso della complessità delle questioni in gioco e orientato alla tutela integrale della persona, a partire dai più vulnerabili.

Centenario della Giornata Missionaria Mondiale

S.E. Mons. Giovanni Ricchiuti, Arcivescovo delegato per la Commissione regionale di cooperazione missionaria tra le Chiese, ha presentato il programma delle iniziative predisposte a livello regionale per ricordare il Centenario della Giornata Missionaria Mondiale.

Il tema missionario continua a richiamare le Chiese di Puglia alla responsabilità dell’annuncio, della cooperazione tra comunità ecclesiali e dell’apertura alle Chiese sorelle, nella consapevolezza che la missione è parte essenziale dell’identità cristiana.

Nomine per il Pontificio Seminario Regionale di Molfetta

Nel corso dell’Assemblea, i Vescovi hanno provveduto anche ad alcune nomine per la comunità del Pontificio Seminario Regionale di Molfetta.

Sono stati nominati padri spirituali il Rev. Sac. Lucio Greco, dell’Arcidiocesi di Otranto, e il Sac. Mimmo Natale, della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti. Il Rev.do Sac. Mattia Santomarco, dell’Arcidiocesi di Taranto, è stato nominato educatore.

L’Assemblea ordinaria della Conferenza Episcopale Pugliese si è confermata così come un momento di comunione, discernimento e responsabilità condivisa, nel desiderio di accompagnare le comunità ecclesiali pugliesi dentro le sfide del tempo presente, con attenzione alla formazione, alla famiglia, alla catechesi, alla missione e al dialogo con la società.

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