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CONFERENZA EPISCOPALE PUGLIESE

La Chiesa di Lecce riparte da Oria con il programma pastorale. Ritorno a tinte missionarie

La comunità diocesana è pronta per muoversi in pellegrinaggio domani pomeriggio verso il santuario di San Cosimo alla Macchia.

 

Saranno circa un migliaio - tra sacerdoti, diaconi, religiosi, religiose, laici e laiche - coloro che da pellegrini dalle comunità della diocesi di Lecce raggiungeranno Oria. Una trasferta comunitaria come nell’antica prassi dei primi cristiani. Fin dall’antichità, infatti, i fedeli hanno intrapreso il cammino verso luoghi sacri per manifestare la propria devozione, confermare la fede, chiedere grazie o affidare a Dio, per intercessione di Maria e dei santi, i desideri del cuore. Una prassi che, come primigenia esperienza spirituale, ancora oggi conserva il suo fascino.

Con questo spirito, all’inizio del nuovo anno pastorale, anche la Chiesa di Lecce guidata dall’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, domani 18 settembre, vivrà un importante momento di formazione, di comunione e di preghiera.

L’appuntamento è fissato per le 17 presso il santuario dei Santi Medici Cosma e Damiano: qui l’arcivescovo, dopo la preghiera comunitaria, presenterà per la prima volta il programma pastorale diocesano. Alle 18.30, invece, presiederà la solenne concelebrazione eucaristica.

I parroci, già dalla fine di agosto, si sono messi al lavoro per invitare e coinvolgere soprattutto gli operatori pastorale a vivere questo ulteriore passaggio sinodale nel quale l’arcivescovo, dopo oltre un anno di ascolto e di conoscenza delle dinamiche diocesane, dei talenti di ciascun presbitero, dell’impegno e della creatività delle realtà laicali, ora è pronto per presentare un itinerario che avrà tutte le caratteristiche di una missione ad intra (LEGGI), un anno missionario che verrà aperto proprio domani sera, mentre la Chiesa si appresta a celebrare il centenario dell’istituzione della Giornata mondiale dedicata alle missioni.

Il ritorno da Oria sarà il ritorno alla terra di missione diocesana, nella quale tutti - ciascuno secondo il suo ruolo, il suo ministero e il suo carisma – tutti i credenti dovranno provare a “testimoniare il Vangelo della grazia”.

Promessa, impegno, testimonianza: proprio come missionari.